Questo itinerario parte da Massa Marittima dove si imbocca la SS441 o via Massetana, direzione Siena.
Subito la strada si fa molto, molto interessante. Nel tratto di circa 6 km che segue, le curve si succedono con un ritmo incessante.
Arrivati in prossimità del piccolo borgo di Prata, la strada si fa più scorrevole ma mai noiosa. Si viaggia a buon ritmo per circa 20 km fino a che non si trovano le indicazioni per S. Galgano.
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S. Galgano (Flickr - Larry Ferrante) |
Qui consigliamo una sosta perché a poche centinaia di metri si trovano una bellissima chiesa senza tetto e una cappella che contiene una spada nella roccia oggetto di studio ed esperimenti. La grande chiesa perse il tetto durante un incendio, ma il suo aspetto è sicuramente più suggestivo. Appollaiata su di una piccola collina vicina (raggiungibile a piedi), si trova un’antica cappella nella quale è custodita la spada di S. Galgano. Questi, stufo di usarla come arma, la conficcò nella roccia dove è rimasta fino ai giorni nostri.
Proseguendo sulla SS441, si giunge ad un bivio che indica sulla sinistra Siena e sulla destra Monticiano. Si gira a destra e dopo 4 km si gira a sinistra direzione San Lorenzo a Merse. Ci aspettano 14 km di misto, quasi tutti immersi dentro il fitto di un bosco.
Dopo una lunga discesa, si incrocia la SS223 Siena-Grosseto. Si svolta a destra direzione Siena e si percorre questa strada per 2 km dopodichè si svolta a destra seguendo le indicazioni per Murlo o Vescovado di Murlo lungo la SP33. Dopo il primo brevissimo tratto bello da guidare, si percorre ancora la SP33 e poi la SP34 sempre seguendo le indicazioni per Murlo e poi Buonconvento. Arrivati a Buonconvento si incrocia la SS2 Cassia che dobbiamo imboccare direzione Roma. La si percorre per circa 2 km dopodichè si trovano sulla destra le indicazioni per Montalcino.
Beh, il paese non ha bisogno di presentazioni tanto è famoso per il suo Brunello…quindi una sosta enogastronomica è praticamente d’obbligo. A Montalcino si trovano le indicazioni per l’abbazia di S.Antimo raggiungibile con la stretta SP14.
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S. Altimo (Flickr - Anto_Gal) |
L’Abbazia è tanto bella da levare il fiato. Appare improvvisamente sulla destra in fondo alla valle, protetta dalle colline circostanti. Il primo aggettivo che ci viene in mente è imponente. La chiesa è visitabile e tutto il contesto (olivi secolari compresi) è di grande effetto. La notte di Natale i frati del vicino convento svolgono la messa in latino con i canti gregoriani.
Proseguendo verso sud, si devono seguire le indicazioni per il Monte Amiata (che si vede in lontananza) e dopo circa 9 km svoltare verso Castiglione d’Orcia.
Seguendo le indicazioni che segnalano la Cassia direzione Siena o S.Quirico d’Orcia, ci si trova in breve nuovamente sulla SS2 Cassia. Svoltare a sinistra per tornare verso Siena e percorrerla per al massimo 1 km. Subito dopo un piccolo ponte, svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per Bagno Vignoni.
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| Bagno Vignoni (Flickr - Axel V) |
Se siete appassionati di acque termali, questo posto fa per voi. Nel piccolissimo borgo, c’è un impianto termale a pagamento dove le acque sgorgano a circa 50°. Bagno Vignoni comunque vale una visita per l’antica vasca che funge da piazza per il paesino. Tutta circondata da vecchie case in tufo, è piena di acqua fumante (è vietata ovviamente la balneazione) e si dice che Lorenzo il Magnifico vi abbia fatto il bagno. Il tutto è molto suggestivo soprattutto la sera quando è illuminato.
Si ringrazia per la precisa descrizione dell' itinerario http://www.mototuristi.it/